Research and design: Space Caviar (Joseph Grima, Giulia Finazzi, Simone Niquille, Sofia Pia Belenky, Jakob Skote, Nicci Yin) / Design and development: Studio GISTO (Alessandro Mason, Matteo Giustozzi, Gabriele Lucchitta) / Rotating lamp prototyping and development: Studio GISTO (Alessandro Mason, Matteo Giustozzi, Gabriele Lucchitta) in collaboration with Xuni Technology / Stainless steal structures construction: Studio GISTO (Alessandro Mason, Matteo Giustozzi, Gabriele Lucchitta) in collaboration with The Room Produzioni / Acoustic landscape: Charli Tapp / Exhibition: 10° Biennale Internazionale Design Saint-Étienne, 2017 / Client: Biennale Saint-Étienne


This exhibition seeks to reframe the question of a post-labour society in historical terms. It prefigures a future (or maybe remembers a past) society that establishes itself on the island of Abraxa, the future site of Utopia, a landscape as collage built on millennia of mythologies, technological breakthroughs, social conflict and class struggle. The exhibition is composed by an artificial island and an archipelago of video-installation showing a set of 35 crucial spots around the world about history of labour . At the center of the island, a rotating lamp light up a new horizon, again from the centre of this new land, the observer can see through an oculus rift into a futuristic augmented virtual realities, showing inhabitant of Abraxa.

Questa mostra cerca di riconfigurare il tema della società post-lavoro in termini storici. Prefigura una futura (o forse ricorda una passata) società che si è stabilita nell’isola di Abraxa, il luogo futuro dell’utopia, un paesaggio come collage costruito su mitologie millenarie, innovazioni tecnologiche, conflitti sociali e lotte di classe. La mostra è composta da un’isola artificiale ed un arcipelago di video-installazioni che illustrano una serie di 35 punti cruciali nel mondo legati alla tematica del lavoro. Al centro di quest’isola una lampada rotante illumina un nuovo orizzonte, sempre dal centro di questa nuova terra, l’osservatore può entrare attraverso un binocolo in una futuristica realtà virtuale aumentata, che mostra i futuri abitanti di Abraxa.