The collective exercise carried out by the students of the Materials for Design course is an attempt to carry out a reading and mapping of the materials present in their respective territories starting from a geographical survey.

In the first phase of the exercise, a mapping of the students' places of origin was created, in order to build and visualize the relationships between these places and their material heritage.
The second phase saw the students active in the research of materials, interfacing with local companies and investigating their provenance and origin, up to understanding their production processes and physical and technical properties.

It was thus possible to explore the material understood as a complex system of relationships, data, information, up to a reflection on its fields of design application, passing through an in-depth study on production and the possible use of processing waste. All the data was collected in cards - which accompany the collected samples in the cataloging - as well as in a matrix useful for the creation of a multi-level map that intercepts information relating to the provenance and origin of the materials. This tool represents the first step towards a broader research work that aims to create a multi-level database on which specific search filters can be applied. Consider, for example, the origin and origin, but also the category of materials, production processes, technical properties: all the search parameters are potentially filters for reading the matrix.

The goal is to achieve the construction of an alphabet for the mapping of local resources, which flows into a geographically based material library, capable of responding to the need of design students to touch the materials used in the project first-hand.

L’esercitazione collettiva svolta dagli studenti del corso Materiali per il Design è il tentativo di realizzare una lettura e una mappatura dei materiali presenti nei rispettivi territori partendo da una ricognizione geografica.

Nella prima fase dell’esercitazione è stata realizzata una mappatura dei luoghi di origine degli studenti, al fine di costruire e visualizzare le relazioni fra questi luoghi  e il loro patrimonio materico.
La seconda fase ha visto gli studenti attivi nella ricerca dei materiali, interfacciandosi con aziende del territorio e indagandone la provenienza e l’origine, fino a comprenderne i processi produttivi e le proprietà fisiche e tecniche.

Si è così potuto esplorare il materiale inteso come sistema complesso di relazioni, dati, informazioni, fino a una riflessione in merito ai suoi campi di applicazione progettuale, passando per un approfondimento sulla produzione e il possibile utilizzo degli scarti di lavorazione. Tutti i dati sono stati raccolti all’interno di schede – che accompagnano nella catalogazione i campioni raccolti – oltre che in una matrice utile alla realizzazione di una mappa multi-livello che intercetta le informazioni relative alla provenienza e all’origine dei materiali. Tale strumento rappresenta il primo passo verso un più ampio lavoro di ricerca che mira alla realizzazione di un database multi-livello su cui poter applicare specifici filtri di ricerca. Si pensi ad esempio alla provenienza e all’origine, ma anche alla categoria dei materiali, ai processi produttivi, alle proprietà tecniche: tutti i parametri di ricerca sono potenzialmente filtri di lettura della matrice.

L’obiettivo è giungere alla costruzione di un alfabeto per la mappatura di risorse del territorio, che confluisca in una materioteca su base geografica, in grado di rispondere all’esigenza degli studenti di design di toccare con mano i materiali utilizzati nel progetto.